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Il nostro metodo

Imparare facendo, insieme

Ispirandoci alle grandi tematiche formative internazionali, ci proponiamo di essere una scuola-laboratorio.

La nostra scuola, ispirandosi alle grandi tematiche formative sancite a livello internazionale (Lisbona 2001) — imparare facendo, imparare insieme, imparare ad apprendere, stimolare curiosità e motivazione, valorizzare il pensiero affinché i bambini vivano con gioia “il tempo” trascorso a scuola — si propone di essere una scuola laboratorio e di centrare l’attenzione sulle seguenti tematiche fondamentali:

  • il rispetto dell’interezza della persona-bambino e la proposta di esperienze significative capaci di coinvolgere tutti i suoi piani funzionali;
  • la realizzazione del diritto alla conoscenza e alla crescita, valorizzando le diversità e le potenzialità di ciascuno;
  • la continuità tra scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado;
  • l’organizzazione di spazi flessibili per lettura, attività espressive e artistiche, scrittura, giochi motori e laboratori affettivi;
  • l’approccio laboratoriale anche per l’apprendimento delle discipline e delle competenze trasversali;
  • la costruzione collettiva delle conoscenze e l’interazione positiva tra pari e con compagni di diversa età;
  • il lavoro per progetti su cittadinanza, diversità, multiculturalità, educazione affettiva e ambientale;
  • la conoscenza e l’uso consapevole degli strumenti informatici, anche a supporto dei bisogni educativi speciali;
  • la valorizzazione dell’inglese attraverso il bilinguismo e la prima alfabetizzazione in una seconda lingua europea, lo Spagnolo;
  • la valorizzazione della musica come linguaggio universale.

Accoglienza e continuità

Ogni anno il progetto accoglienza apre l’anno scolastico con laboratori e attività differenziate per infanzia e primaria, per accogliere in modo morbido e naturale i bambini, osservarli, guidarli nella prima socializzazione e avviarli con piacere alle attività didattiche.

Il “Progetto continuità” coinvolge insegnanti e bambini dell’infanzia (i 5 anni) e della primaria, con obiettivi comuni relazionali e didattici e momenti programmati che consentono ai più piccoli un “assaggio di scuola primaria” grazie alla testimonianza dei loro amici più grandi.

La valorizzazione del “fare”

Gli insegnanti “leggono” i bisogni dei bambini, ne accolgono curiosità e peculiarità, li guidano in esplorazioni e creano occasioni di apprendimento, favorendo l’organizzazione delle loro scoperte.

L’esperienza diretta, il gioco, il procedere per tentativi ed errori permettono ai bambini di approfondire e sistematizzare gli apprendimenti, avviando processi di simbolizzazione e formalizzazione via via più complessi.

La personalizzazione dell’apprendimento

Gli insegnanti personalizzano il percorso di ciascun alunno, scegliendo obiettivi specifici e collaborando con la famiglia e le agenzie educative del territorio. Seguendo la pedagogia inclusiva, la scuola propone un pluralismo metodologico, adeguando ogni intervento alle reali esigenze e ai diversi stili di apprendimento, con efficaci misure dispensative e strumenti compensativi per la piena partecipazione di tutti.

L’apprendimento cooperativo

Da molti anni insegnanti e operatori implementano il metodo dell’apprendimento cooperativo, creando un clima relazionale positivo che supera il gruppo-classe e stimola la collaborazione tra bambini di diversa età, nella direzione di una costruzione sociale del sapere.

  • laboratori per gruppi di interclasse: teatro, musica, espressione corporea, scienze, manufatti, lingua italiana, biblioteca, cittadinanza;
  • momenti di studio autonomo, dalla terza classe, su un piano di lavoro personalizzato;
  • discussione, ricerca e studio di gruppo con tutoraggio a rotazione o aiuto tra pari.

La valorizzazione dell’errore

Gli insegnanti considerano l’errore come elemento “creativo” e punto di partenza per nuovi apprendimenti, rassicurando gli alunni e spingendoli a non avere paura di sbagliare.

Promuovono inoltre un metodo di studio basato sul ragionamento: ascolto, presa di appunti, individuazione delle parole chiave, mappe mentali e concettuali, capacità di analisi, sintesi, memorizzazione e rielaborazione personale.

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